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calcio moderno

flyk3r | 27 Febbraio, 2008 15:51

Giovedi 21 Febbraio
ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa
Fiorentina - Rosemborg 2 - 1
Biglietto di Curva Fiesole

fiorentina-rosemborg 2-1

Premessa:
L'anno 98-99 fu l'ultimo anno di abbonamento: in quell'anno cominciò la sana abitudine di aprire le porte dello stadio a tutti.
Si scavalcava o si aprivano le porte con estrema facilità, imperativo di ogni persona che arrivava allo stadio era che tutti dovevano entrare per vedere e sopratutto tifare Fiorentina. Memorabile fu la finale di coppa italia del 2001, dove a fronte di uno stadio abbastanza chiuso alla fine del primo tempo la curva scese e si accorse di varia gente al di fuori della curva... per far spazio ai tifosi assenti venne deciso all'unanimità di cacciare la polizia.
Un altra modalità era quella dello scambio di biglietti (capitava spesso che nella ressa si riuscisse a non farsi strappare il biglietto e a passarlo all'esterno) o quella di acquistare un biglietto per un altro settore ed entrare tranquillamente in Fiesole.
La curva fiesole è il cuore del tifo fiorentino, è la curva storica, quella che ha realizzato le coreografie più belle e dove “se non canti resta a casa, che cazzo vieni a fare qua”.

Anche durante gli anni bui del fallimento e della lenta risalita l'affetto della fiesole non è mai mancato, e le modalità di accesso sono sempre rimaste le stesse: TUTTI DENTRO A TIFARE!
A differenza di quanto si possa pensare il tutto si svolgeva senza particolari incidenti se non lieve scaramuccie principalmente con la polizia e rarissimamente con le tifoserie avversarie
Col tempo, e l'introduzione delle prime norme pisanu la fiesole diventò off-limits. In uno stadio relativamente piccolo come capienza (circa 45.000 posti) in cui si raggiungono punte di 40.000 abbonati, I biglietti di fiesole valgono come l'oro e sono addirittura inesistenti, come quest'anno, in quanto sono tutti abbonati (e hanno diritto di prelazione in tutte le partite esterne al campionato).

Casi eccezionali sono quelli di quest'anno, quando, in assenza della tifoseria avversaria, vengono immessi sul mercato I circa 1.000 posti utilizzati come cuscinetto accanto al curvino ospiti (il formaggino) fra la maratona e la curva ferrovia.
Fu grazie a questo che sono riuscito a vedermi Fiorentina - Juventus di quest'anno... pagando, dopo quasi 10 anni, il prezzo del biglietto per una curva un po pacco (non me ne vogliano I tifosi di ferrovia... ma come curva ha sempre lasciato un po a desiderare ;-P)

Giovedì sera, la coppa uefa mi ha dato la possibilità di ritornare finalmente in curva fiesole... anche qui a fronte di un piccolissimo investimento monetario.

La Storia:
Grazie ad una serie di coincidenze avevo messo in conto di investire 10 euro nella serata, le alternative erano:
- cena al next emerson
- andare alla partita
il tutto allo stesso prezzo!
Mi sono sentito con un po di amici, l'unico imperativo era: “o in fiesole o niente”
Verso le 17 mi muovo verso la biglieteria al bar marisa, una piccola coda di tre quarti d'ora (dovuta più al fatto che il bigliettaro era un po lento che al reale afflusso) e riesco a conquistare il tanto sospirato tagliando. Primo intoppo: ho preso il biglietto anche per un'altra persona, ma, essendo assente, dovrà passare più tardi personalmente a ritirarlo... vabbeh, l'importante è averlo ed entrare...
Perfetto, fisso verso le 19.30 agli ingressi, nella zona dei paninari (LADRI: quasi 10 euri per una birra e un panino) che, a fronte dei doppi filtri, quattro gabbie e dieci controlli, sono spostati parecchio indietro e formano un simpatico corridoio che mi ricordava molto I campeggi dei festival per quantità di gente e luci.
Ci muoviamo verso il primo filtro: una coda enorme e primo controllo, completamente fasullo, del biglietto e del documento d'identità: sono nella terra di mezzo, di fronte ho gli accessi, alle mie spalle delle splendide gabbie e nel mezzo qualche steward con dei metal detector a mano. Mi fanno buttare un bicchiere di plastica quasi pieno di vino (che salvo dallo spreco con istinto alcolista in un unica gozzata alla goccia) ma, anche se il metal detector ha più volte suonato, riesco cmq a portarmi dentro un accendino... non dico gli spinelli ma almeno I cicchini dovrò pur accenderli! Ok, mi avvicino ai tornelli, uno alla volta, lettura del codice a barre, luce verde e... dentro la curva: OLE'! Ho penato un po ma almeno ce l'ho fatta: scatarriamo che qui ci sarà da urlare per un bel po.
Mi faccio sotto ma noto subito che qualcosa non va... niente tamburi, poche (quasi punte) bandiere (solo quelle dei gruppi) e... le scalette libere...
Ne approfittiamo subito cercando di infilarsi belli centrali a mezza altezza lungo le scalette, ma un simpatico personaggio con la casacchina gialla ci fa notare che non si può sostare li... “mica sono in maratona” penso, ma il gruppo prosegue alla ricerca di posti fattibili.
Ci spostiamo verso la tribuna e risuciamo ad individuare qualche posto vuoto uno sopra l'altro vuoto al limitare delle scalette: I posti saranno stati tre, noi eravamo sei... ci stringiamo. Fortunatamente il tipo con la casacchina gialla a questo giro è uno un po più intelligente che ci chiede la cortesia di non sbordare sulle scalette fino a che non inizia il match. “Ok, tranquillo”. Ad un certo punto arrivano due tipi (mentre le squadre entrano in campo) che non sapendo dove mettersi facciamo infilare nel mezzo a noi.
Comincia il match e... grazie alle meravigliose leggi mancano I megafoni! Lanciare I cori diventa un impresa, quattro persone giu in fondo in linea in modo da coprire la curva lanciano I cori, ma la forza non è la stessa... ci volgiono almeno tre o quattro giri di coro per farne un bello potente, ogni tanto I tipi in casacchina ti ricordano che devi cercare di stare il più dentro possibile e non occupare le scalette, e, prima o poi, mantenere un comportamento consono alla grande serata di gala in ambito europeo....

Giochicchiamo, segnamo e fumiamo... ma manca la parte clou: il tifo!
Quel gusto di partire quando lo dice il megafono, il gusto di ascoltare la flia di cazzate che dice l'eroe al microfono, il caos del pigia pigia il marasma che fa partire il pogo gli striscioni e le bandiere...

Non era la prima volta che andavo allo stadio con le nuove leggi e gia un po meno mi ero divertito... a sto giro ho avuto addirittura momenti di noia, sia per il basso gioco espresso, sia perchè mancava, appunto il tifo. Sono sempre stato dell'idea che in curva la partita più che guardarla devi immaginartela e che senza tifo assume un livello di noia incredibile... viene quasi voglia di andare a vedere la partita in maratona...

Alla fine della serata ho sentitamente ringraziato Pisanu e Amato per le geniali leggi, per aver reso l'accesso allo stadio più complicato di un imbarco a bordo di un aereo e per il tentativo di rendere I 90' una palla mostruosa che forse è meglio farsi il decoder del digitale terrestre e vedersi le partite a casa...

grazie mille

PS Steward Buho!!!!!!!!!!!!!!!


foto tratta da: Collettivo Autonomo Viola

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